Bertrand Santini

Il diario di Gurty

Primavera da cani

Traduzione di Paola Gallerani

LO editions
2018, 176 pp., ill. b/n
14x21 cm
ISBN: 9788833670317

€ 12,90  € 12,26
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Quarta

Un concentrato di humor, emozioni, divertimento e un pizzico di poesia, scritto e illustrato dall’autore dello YARK. Gurty è una cagnetta piena di vita, adorabile e diabolica, a volte maldestra, e senza “peli” sulla lingua: il suo modo candido, irriverente, e perciò a tratti politicamente scorretto, di osservare la realtà (una realtà fatta di odori: lavanda, cipressi, lasagne e… cacca!) fa scoppiare dal ridere a ogni pagina, regalando buonumore e vertici di pura filosofia canina tanto ai piccoli che ai grandi. La finezza del suo spirito “bestiale” si esprime in un linguaggio semplice e involontariamente comico (frutto invece di lavoro accurato) col quale descrive le quotidiane peripezie delle sue vacanze nella campagna toscana insieme ai suoi amici, “anche quelli che non ama”, una galleria di personaggi formidabili. Dopo un rocambolesco viaggio sul “treno che vola” (=l’aereo), travestita da cane per ciechi, in questo nuovo episodio Gurty ritrova gli amici di sempre per festeggiare la primavera a suon di malefatte. Dall’incontro con le ranocchie dalla terrificante risata (per Gurty), al fuoco di fila di dispetti con i mocciosi figli dei vicini, dalle sfide d’astuzia con lo Scoiattolo che fa Hi Hi e il diabolico gatto Faccia di Chiappe, al tentativo di salvataggio di un castagno centenario, il racconto della memorabile primavera procede per brevi capitoli in un’alternanza di esilaranti situazioni e bizzarre considerazioni, condito dalla disarmante saggezza dello sguardo innocente sul mondo che solo i cani, e i bambini, hanno.

Autore

Bertrand Santini
È stato graphic designer di manifesti per il cinema, sceneggiatore (ricordiamo Le petit Poucet, diretto da Marina De Van nel 2011) e regista di cartoni animati e oggi è autore di una dozzina di titoli per bambini e ragazzi, premiati e tradotti in tutto il mondo. Attualmente lavora all’adattamento cinematografico de Lo Yark (finalista al Premio Andersen 2016) e di Giona, lo squalo meccanico.