Livre à dessiner de P. de Valenciennes

A cura di Juliette Trey

Carnets et albums, 5
2019, I. 96, II. 188 pp., 218 ill. a colori
28x10,3 cm
ISBN: 9788833670324

€ 50,00  € 47,50
  • Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Quarta

Nel 1778, il giovane paesaggista di Tolosa Pierre Henri de Valenciennes è a Roma, dove frequenta numerosi artisti stranieri venuti, come lui, ad imparare, a contatto con i monumenti della Roma antica, le opere dei maestri del periodo moderno e la luce dei paesaggi italiani. Tra gli altri, Jacques Louis David ha un’influenza decisiva sul lavoro di Valenciennes, che sviluppa presto un tratto grafico personalissimo. Contrariamente alla maggior parte dei giovani artisti, non si occupa praticamente mai delle copie dall’antico o dai grandi maestri, preferendo disegnare delle vedute di Roma, che lui stesso definisce «quel mélange di antico e di moderno, quell’insieme di irregolarità e di simmetria, d’incoerenza e di armonia, di follia e di ragione». I 96 fogli del Livre à dessiner de P. de Valenciennes ci conducono così, tra una sfumatura d’inchiostro nero e una grigia, dal porto di Ripa Grande alla basilica di San Giovanni in Laterano, dal Ponte Molle al Vaticano, fiancheggiando le rive del Tevere o percorrendo i diversi quartieri della città. Valenciennes traccia anche, sulle pagine del carnet, i panorami di una città immaginaria, che modifica senza scrupolo per creare delle composizioni di volumi, volte a semplificare, combinare o spostare le architetture e i paesaggi.