Dario Donetti

Francesco da Sangallo e l’identità dell’architettura toscana

Prefazione di Cammy Brothers

Saggi in Officina
2020, 248 pp., 150 ill. colori e b/n
Brossura, 17x24 cm
ISBN: 9788833670980

€ 29,00  € 27,55
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Quarta

Questa monografia presenta, per la prima volta nella sua interezza, la lunga e diversificata attività di Francesco da Sangallo (1494-1576), ultimo erede di una famiglia di artisti protagonisti del Rinascimento italiano. Lui stesso fu presenza duratura nella Firenze del Cinquecento e testimone privilegiato dell’ambiente intellettuale cittadino, coltivando frequentazioni che includevano, tra gli altri, Michelangelo Buonarroti, Benedetto Varchi, Giorgio Vasari, Vincenzio Borghini. Dalla sua poliedrica produzione – di scultore, già nota agli studi, ma anche architetto e ingegnere militare, medaglista e poeta dilettante – deriva l’approccio multidisciplinare del volume, che presenta un catalogo di opere differenti per scala, tecnica e funzione, con l’aggiunta di significativi inediti. Comune denominatore di questi materiali è l’originale registro nostalgico adottato da Francesco, espressione di un’identità familiare da lui strenuamente impugnata nel dibattito che generò il nuovo stile nazionale della Toscana medicea.

Autore

Dario Donetti
Dario Donetti Insegna storia dell’arte presso l’omonimo dipartimento della University of Chicago. Con le sue pubblicazioni e curatele – tra cui il catalogo di mostra Giuliano da Sangallo. Disegni degli Uffizi (2016) e il volume miscellaneo Architecture and Dystopia (2019) – si è occupato principalmente di architettura del Rinascimento, tra Roma e Firenze, e del Novecento italiano.