Barbara Agosti

Giorgio Vasari

luoghi e tempi delle Vite

Saggi in Officina
2021, 212 pp., 54 ill. a colori
Brossura, 17x24 cm
ISBN: 9788833671239

€ 20,90  € 19,86
  • Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Quarta

Le Vite di Giorgio Vasari, pubblicate a Firenze nel 1550, sono la pietra fondativa della storia dell'arte quale ancora oggi intendiamo, nei suoi strumenti e metodi essenziali. Seguire il filo dell'attività del pittore aretino nei molti diversi contesti italiani in cui fu operoso (Roma, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze). A fronte della radicale novità segnata dalla prima edizione dell’opera, concepita dall’autore in un momento precoce del suo percorso, profondamente differenti sono i criteri e le aspirazioni cui corrisponderà la rielaborazione del testo in vista della edizione molto ampliata del 1568, ormai del tutto allineata ai valori del principato mediceo. La nuova versione delle Vite prende corpo infatti nell’ultima stagione trascorsa da Vasari alla corte fiorentina, quando si consolida la sua posizione di regista della politica culturale di Cosimo I, con il coordinamento del grande cantiere architettonico e decorativo di Palazzo Vecchio, la fabbrica degli Uffizi, la strumentalizzazione del culto di Michelangelo appena scomparso, e «quella grande operazione di riduzione all’ombra dell’assolutismo granducale della tradizionale anarchia degli artisti che va sotto il nome di fondazione dell’Accademia del Disegno», secondo una memorabile definizione di Giovanni Previtali. Questa nuova edizione, oltre ad aggiornamenti del testo, include una vasta bibliografia ordinata cronologicamente che permette di seguire lo sviluppo degli studi e fa emergere da una parte la consolidata fortuna nazionale ed internazionale di Vasari scrittore e dall’altra la solo recente attenzione alla sua attività pittorica e di progettazione architettonica.

Allegati
  • Scarica la scheda PDF Scarica la scheda PDF Scarica la scheda PDF
Autore

Barbara Agosti
Barbara Agosti Ha studiato all’Università di Pavia e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e insegna Storia della critica d’arte e Storia dell'arte moderna all’Università di Roma “Tor Vergata”. Tra le sue pubblicazioni si possono ricordare Collezionismo e archeologia cristiana nel Seicento (Jaca Book, Milano 1996), la raccolta di Scritti artistici e tecnici di Leonardo da Vinci (Rizzoli, Milano 2002), la monografia dedicata a Paolo Giovio (Paolo Giovio. Uno storico lombardo nella cultura artistica del Cinquecento, Olschki, Firenze 2008), il saggio introduttivo al volume Michelangelo dei «Classici dell’arte» Treccani (Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2015), la curatela, con Silvia Ginzburg e Alessandro Nova, di Giorgio Vasari e il cantiere delle Vite del 1550 (Marsilio, Venezia 2013).