Giorgio Bassani

Una città di pianura

e altri racconti giovanili

A cura di Angela Siciliano

Officina d'Autore, 1
2021, 216 pp.
12x19 cm
ISBN: 9788833671253

€ 18,00  € 17,10
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Quarta

Nel 1940, con lo pseudonimo di Giacomo Marchi, Giorgio Bassani pubblica il suo libro d’esordio, Una città di pianura. La raccolta comprende cinque racconti composti tra il 1936 e il 1939, periodo cruciale nella biografia dell’autore, di cui essi rappresentano lo specchio: Omaggio, Un concerto, Rondò, Storia di Debora con l’appendice lirica, Ancora dei poveri amanti, Una città di pianura. Il sodalizio con gli amici normalisti (Dessì e Varese), la formazione e le letture, il trauma delle leggi razziali, il contrasto con la borghesia di provincia si intrecciano in una prosa che tenta varie misure, dal frammento lirico alla rievocazione dessiano-proustiana, anticipando toni e temi del futuro narratore. In Una città di pianura Bassani seleziona il meglio della sua produzione giovanile: in quegli anni scrive infatti altri racconti, ma sceglie di non inserirli nella raccolta e di lasciarli nel cassetto (La calunnia, Viaggio notturno, Teodoro e il frammentario racconto lungo Ottavio e Olimpia). Testi in parte inediti e qui riprodotti, che consentono di mettere a fuoco la storia di Una città di pianura e, insieme, un momento decisivo nella maturazione del giovane Bassani. Alla ricerca di uno stile, l’autore lo costruisce instaurando un dialogo con i modelli, assimilati e riletti: da Flaubert a Rilke, da Delfini a Proust. La nuova edizione di Una città di pianura, arricchita dagli altri racconti giovanili, si presenta perciò come un’accurata ricognizione nella «preistoria letteraria» e intellettuale di Bassani, tra filologia e critica.

La collana «Officina d’Autore», diretta da Claudia Bonsi, Paola Italia e Maria Villano, si propone di riportare alla luce testi, inediti o rari, del secondo Ottocento e del Novecento, di farli conoscere e pubblicarli in edizioni criticamente stabilite, con introduzioni e note che illustrino la storia del testo, e, quando necessario, ne accompagnino la lettura con un commento. Per offrire a un pubblico appassionato, ma non necessariamente specialista, opere che, a volte solo per caso o per decisioni indipendenti dalla volontà dell’autore, sono rimaste nell’ombra, ma sono in grado di accendere la curiosità di nuove generazioni di lettori.

Allegati
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Autore

Giorgio Bassani
(Bologna, 1916 – Roma, 2000), figura di primo piano nella cultura italiana del Novecento, trascorre la giovinezza a Ferrara, dove viene incarcerato nel 1943 per antifascismo. Nel dopoguerra si dedica a un’attività intellettuale varia e importante: compone opere narrative di successo, che gli valgono prestigiosi riconoscimenti (Premio Strega nel 1956 con le Cinque storie ferraresi; Premio Viareggio nel 1962 con la sua opera più nota, Il giardino dei Finzi-Contini), è redattore della rivista «Botteghe Oscure» ed editor della casa editrice Feltrinelli, e lotta per la causa ambientale, fondando e dirigendo Italia Nostra.