Quarta

A chi non è mai capitato di parlare col proprio cane, gatto, criceto, pesce rosso...? A qualcuno, attento osservatore delle dinamiche tra i propri animali capita anche di farli parlare tra loro, di immaginare storie, scambi di battute, pensieri... e se si tratta di un’illustratrice come Francesca Cosanti, capace in pochi sintetici tratti di restituire umori ed espressioni di Pina, detta Pinotta, cagnolona entusiasta e logorroica, e del neghittoso e lapidario gatto Gianni, ne nasce un libro che strappa un sorriso a ogni pagina, a lettori di ogni età. Un anno di scambi quotidiani tra Gianni e Pinotta, con feste e ricorrenze, scandito dai loro amori (Pina: «Vorresti essere il mio Valentino?» Gianni:«NO»)... e dissapori, è insieme il racconto di un’amicizia e un mini trattato di etologia!

Allegati
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Autori

Francesca Cosanti
è un'artista italiana e attualmente collabora come illustratrice freelance con diverse agenzie pubblicitarie e case editrici, con cui ha pubblicato volumi in Italia e all'estero. Oltre ad aver tradotto per immagini alcune delle celebri fiabe, su tutte Biancaneve, Hansel e Gretel, e Alice nel paese delle meraviglie per White Star Kids, ha illustrato Tempo al tempo. Rime sulla vita che viene e che va di Gianluca Caporaso, edito da Salani (2021). Alla passione per i viaggi, unisce quella per gli animali: adora fare lunghe passeggiate con la sua cagnolona Pina e chiacchierare con i suoi tre gatti, Gianni, Lina e Bettina… che sono una costante fonte di ispirazione.

Pina Palmisanti
è una cagnolona o cagnolina (a seconda delle dimensioni che vi aspettate da un cane da pastore) marchigiana. È nata infatti tra le montagne nella splendida cittadina di Sassocorvaro. Ama viaggiare in macchina e ama anche sostare in macchina, insomma considera l’automobile una delle più grandi invenzioni dell’uomo. Le piace dormire di giorno a pancia in su nella tranquillità della campagna, ma appena arriva la sera si trasforma in un vero cane guardiano e abbaia a tutte le foglie e ai fili d’erba nemici che vogliono invadere la sua proprietà. Odia il caldo e ama tantissimo le giornate fredde e ventose, così come ama il suo “gregge” di gatti, che difende da tutto e tutti, perché solo lei ha il permesso di infastidirli. Ama anche il formaggio e la pizza, ma non ha spesso il permesso di mangiarli.

Gianni Palmisanti
è un gatto… grasso. Come scriverebbe Roald Dahl è un GGG. Ama mangiare al di sopra di tutto, ma se proprio non può mangiare (perché ha finito tutto il cibo) allora anche dormire non gli dispiace. Ha degli stupendi occhi verde acqua con cui giornalmente cerca di ipnotizzarti per farsi dare altro cibo. Se con gli occhi non riesce a convincerti allora si trasforma nel più temibile cacciatore della Valle d’Itria, procacciandosi in breve tempo un topo, che ti regalerà fiero in cambio di cibo. È nato in Puglia, in campagna, e ha subito conosciuto Pina con cui, anche se non vuole ammetterlo, ha stretto un fortissimo legame. “Odia" invece in maniera spropositata sua sorella Bettina, che, con quel nome da regina, cerca giornalmente di usurpare il suo trono.