Tania De Nile

Fantasmagorie

Streghe, demoni e tentazioni nell’arte fiamminga e olandese del Seicento

La Grande Officina
2023, 320 pp., 288 ill. a colori
cm 19x27
ISBN: 9788833672267

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Quarta

Agli occhi di un lettore moderno la parola “fantasmagorie” ha il merito di evocare un immaginario di libere forme fantastiche e ha il pregio di non essere stato scelto a posteriori, bensì di essere stato suggerito dalle fonti della letteratura artistica, dagli inventari e dai cataloghi d’aste secenteschi che, per indicare una precisa categoria tematica della cultura figurativa dei Paesi Bassi nel Secolo d’oro, hanno fatto ricorso al termine spoockerijen (da spoock, “fantasma”). Sotto questo aereo nome, nel mercato delle Province del nord, così attento all’arte del descrivere la realtà, sono state incluse opere che, pur affrontando temi differenti, sono state accostate in quanto raffigurazioni delle irreali e illusorie declinazioni del demoniaco, come stregonerie, inferni e tentazioni di sant’Antonio: delinearne le origini, la fortuna, le articolazioni e gli sviluppi è lo scopo di questo libro. Il volume si compone di cinque capitoli: il primo indaga le origini della categoria pittorica attraverso la disamina dei modelli di Jheronimus Bosch e Pieter Bruegel il Vecchio; il secondo affronta la questione della definizione delle opere di soggetto fantasmatico nella letteratura artistica nederlandese e la loro ricezione merceologica attraverso gli strumenti conoscitivi del collezionismo e del mercato; il terzo illustra la “teoria dell’illusione” che è alla base delle interconnessioni tra letteratura onirica, trattati demonologici, scritti sulla stregoneria e teorie su immaginazione e fantasia nel fare artistico; il quarto delinea il repertorio e la diffusione di motivi messi in circolazione attraverso le stampe cinque e secentesche; il quinto esplora l’orizzonte espressivo dei più originali pittori di spoockerijen attivi tra i Paesi Bassi e l’Italia, come Jan Brueghel il Vecchio, Jacques de Gheyn II, Jacob van Swanenburg, Cornelis Saftleven, David Teniers II e Domenicus van Wijnen.

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Autore

Tania De Nile
si è formata tra Roma, Parigi, Firenze e Leida, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. Già ricercatrice post-doc e docente presso l’Università della Calabria e l’Università Roma Tre, è curatrice storica dell’arte presso la Sovrintendenza Capitolina e insegna Dutch and Flemish Art all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Specialista di pittura fiamminga e nederlandese, è autrice di numerosi contributi, pubblicati in volumi, cataloghi di mostre e riviste nazionali e internazionali, che vertono in particolare su opere di soggetto diabolico-stregonesco, sul gruppo dei Bentvueghels a Roma e sugli artisti nordici in Italia e nel Meridione. È in uscita il volume Fiamminghi al Sud. Oltre Napoli (Quasar, 2023), da lei curato insieme a Giovanna Capitelli e Arnold Witte.