Luisa Passerini

Torino operaia e fascismo

Una storia orale

Storie, XL 3
2024, 368 pp.
14,5x23 cm
ISBN: 9788833672731

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Quarta

Questo libro, pubblicato per la prima volta quarant’anni fa da Laterza e tradotto in inglese da Cambridge University Press pochi anni dopo, è basato sulla memoria orale di circa settanta donne e uomini nate/i tra il 1884 e il 1922, comparata con rapporti di polizia, notiziari video dell’Istituto Luce e documenti giudiziari. I protagonisti, appartenenti alla classe operaia torinese, raccontano la loro visione della vita, della storia, di se stessi, evocando il periodo fascista e il rapporto ambivalente tra Mussolini e le masse. Emerge così un quadro di resistenza quotidiana, testimoniata da piccoli episodi come graffiti e scherzi, una cravatta rossa o una vecchia canzone socialista, ma anche da eventi traumatici come l’aborto, unico mezzo di controllo della fertilità largamente disponibile ancorché clandestino. È quindi documentata una negoziazione quotidiana col potere che va al di là del semplice dilemma consenso/dissenso. Si delinea un quadro multiforme della Torino operaia degli anni Venti e Trenta nel secolo scorso: i divertimenti e le canzoni popolari, la condizione delle donne, l’atteggiamento verso i meridionali, la religione, il fascismo nella vita quotidiana. Il capitolo finale ricostruisce l’inatteso silenzio degli operai della Fiat in risposta al discorso del duce, nel corso dell’inaugurazione della Fiat Mirafiori nel 1939. Il testo combina approcci mutuati dalla storiografia, l’antropologia, la psicologia e la microsociologia, offrendo un ampio spettro di forme narrative e metodologiche. La sua riproposta invita ad attualizzare il ruolo centrale di una categoria politica e sociale come la vita quotidiana in quanto luogo privilegiato della soggettività.

Autore

Luisa Passerini
emerita di Storia all’Istituto Universitario Europeo di Firenze, ha usato fonti orali, scritte e visuali per lo studio dei soggetti del cambiamento sociale e culturale, dai movimenti di liberazione africani ai movimenti operai, delle donne e degli studenti. Ha indagato il rapporto tra il concetto di identità europea e quello di amore romantico. Tra i suoi libri: La quarta parte (Manifestolibri, 2023); Storie d’amore e d’Europa (L’ancora del Mediterraneo, 2008); Memoria e utopia. Il primato dell’intersoggettività (Bollati Boringhieri, 2003); L’Europa e l’amore (Il Saggiatore, 1999); Storie di donne e femministe (Rosenberg & Sellier, 1991); Mussolini immaginario (Laterza, 1991); Autoritratto di gruppo (Giunti, 1988).