Jacopo Stoppa

Il cronolibro di Tiziano

Cronolibri, 2
2007, 35 pp., 32 a colori
Brossura, 11,2x15,8
ISBN: 9788889854075

€ 8,90
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Quarta

Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/90 - Venezia 1576) è fra gli artisti che più hanno segnato la storia della pittura, con un’eredità che passa da Velázquez a Manet. Pittore di punta della Serenissima, Tiziano alterna opere monumentali come la pala dei Frari, alla dimensione psicologica del ritratto e a quella, a volte elegiaca, altre dionisiaca, dei temi mitologici. Dalla formazione presso Giovanni Bellini e Giorgione, alla maturazione di un classicismo cromatico, passando per la “crisi” manierista, per tutta la lunghissima vita, segnata da fama internazionale e amicizie significative (con Pietro Bembo, Ariosto e Aretino), da viaggi e omaggi di potenti (Carlo V, Paolo III Farnese, Filippo II), Tiziano insegue il senso e la materia del colore, arrivando a composizioni sempre più essenziali dove domina una materia corposa stesa finanche con le dita.

Che cos’è un cronolibro
Quale modo migliore per scoprire e conoscere un’artista che cogliere in un colpo d’occhio l’evoluzione del suo stile? Ecco allora i cronolibri: monografie tascabili illustrate da sedici magnifici dettagli dei suoi principali capolavori in sequenza cronologica su un lato, mentre sul retro la riproduzione integrale dell’opera è accompagnata da una breve scheda che ne svela storia e significati. La biografia dell’artista e la lista dei dipinti completano questi indispensabili libretti a fisarmonica, ideali strumenti didattici e perfetti vademecum per gli amanti dell’arte.

Autore

Jacopo Stoppa
Jacopo Stoppa è professore associato di Storia dell'arte moderna all’Università degli Studi di Milano. Studioso della pittura lombarda del Seicento e della scultura rinascimentale lombarda, è autore della monografia di riferimento sul Morazzone (5 Continents, Milano 2003). Tra le varie collaborazioni alla realizzazione di mostre, la co-curatela dei cataloghi di Bramantino a Milano (2012), di Bernardino Luini e i suoi figli (P2014), e de Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari (2018), Fede Galizia (2021).