Saggi in Officina
2018, 2018 • 544 pp. • brossura • 17 x 24 cm • 32 ill. a colori, 64 ill. b/n
978-88-97737-803

Lingua: italiano
ISBN: 9788897737803

€ 39,00  € 37,05
  • Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Quarta

I conoscitori tedeschi

tra Otto e Novecento

 

Francesco Caglioti, Andrea De Marchi, Alessandro Nova

 

Il volume Conoscitori tedeschi fra Otto e Novecento raccoglie gli atti del convegno organizzato nell’ottobre 2013 dall’Istituto Tedesco di Storia dell’Arte di Firenze. La galleria di ritratti che vi si offre mette in luce, attraverso le singole vicende, l’originalità e l’evoluzione di un metodo, e quindi la sua attualità. Intere generazioni di studiosi, infatti, si sono cimentate in Germania, in modi via via diversi, coi problemi dell’attribuzione, della costruzione dei corpora d’autore, delle seriazioni cronologiche, della distinzione della copia dall’originale, dell’individuazione dei nessi formativi fra allievi e discepoli… L’avvio di una riflessione sul lavoro di questi studiosi riporta alla luce situazioni e ambienti cruciali in cui la storia dell’arte si strutturò nella sua autonomia disciplinare. Vengono affrontati i primordi, nel primo Ottocento, con le Italienische Forschungen di Carl Friedrich von Rumohr, i viaggi di Johann Anton Ramboux, i lavori di Johann David Passavant e Gustav Friedrich Waagen. Si affronta quindi l’intreccio tra la pratica dell’esperto, il mercato artistico e la costituzione dei grandi musei europei, dove domina la figura di Wilhelm von Bode. E poi ancora le vicende novecentesche che conobbero pure la tragica diaspora verso l’Inghilterra e gli Stati Uniti, dove si affermarono conoscitori di origine tedesca come Richard Offner, Wilhelm Suida e Wilhelm R. Valentiner.

Gli autori

Francesco Caglioti

Andrea De Marchi

Alessandro Nova

Autori

Alessandro Nova
Alessandro Nova È stato professore alla Stanford University e alla Goethe-Universität di Francoforte sul Meno. Attualmente è direttore del Kunsthistorisches Institut di Firenze. Fra i suoi libri si ricordano: Michelangelo Architetto (1984, con traduzioni in tedesco, inglese e francese), The Artistic Patronage of Pope Julius III, 1550–1555 (1988), Girolamo Romanino (1994), e Il libro del vento. Rappresentare l’invisibile (2007, con traduzioni in tedesco e in inglese).

Andrea De Marchi
Andrea De Marchi È professore ordinario di Storia dell’arte medievale all’Università degli Studi di Firenze. Studioso di pittura, disegno e miniatura fra gotico e rinascimento, ha curato vari volumi e cataloghi, e ha partecipato alla curatela di diverse mostre, tra cui Fra Carnevale. Un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca (con Keith Christiansen e Emanuela Daffra, Pinacoteca di Brera, Milano e The Metropolitan Museum of Arts, New York, 2004-2005), Da Donatello a Lippi. Officina pratese (Museo di Palazzo Pretorio, Prato, 2013). Attualmente sta concentrando gli studi sulla decorazione delle chiese mendicanti, specialmente francescane, fra Due e Trecento, e sull’evoluzione della pala d’altare fra gotico e rinascimento.

Francesco Caglioti
Francesco Caglioti È professore ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Napoli. È autore della monografia Donatello e i Medici. Storia del David e della Giuditta (Olschki, Firenze 2000) e di molti saggi e articoli in rivista, e di numerose schede per cataloghi di mostre.